ADDIO MEDICI, da oggi per curarti devi recarti solo qui: se stai male non lo puoi più chiamare | Centinaia di malati disperati già

ADDIO MEDICI, da oggi per curarti devi recarti solo qui: se stai male non lo puoi più chiamare | Centinaia di malati disperati già

L'addio ai medici italianil-Fonte-Pixabay-Free-Photos-Adginforma.it

Dopo la decisione sui Medici tantissimi pazienti del Bel Paese sono in difficoltà, quello che sta per accadere fa accapponare la pelle.

Ci sentiremo tutti smarriti a causa della drastica scelta, che è arrivata direttamente dal Governo italiano.

Ben presto tutti noi assisteremo alla totale abolizione dei Medici, da nord a sud dello stivale tutti si domandano come sarà possibile ricevere le cure necessarie.

Il Sistema Sanitario Nazionale sta per cambiare per sempre e la notizia ha sorpreso tutta la cittadinanza.

Ecco che cosa bolle in pentola, lo stop definitivo dello Stato ha lasciato tutti senza parole, cittadini e personale sanitario compreso.

La modifica del Sistema Sanitario Nazionale

Il Sistema Sanitario Nazionale italiano è contraddistinto da un servizio pubblico, reso ai cittadini che risiedono nel Bel Paese, a fronte di un pagamento fisso di tasse sanitarie. La popolazione italiana infatti che paga l‘Irpef, ovvero la tassa sui redditi delle persone fisiche, versa il 20% dei contributi al comparto della Sanità. Di recente l’inefficienza del Sistema Sanitario italiano ha occupato spesso le prime pagine dei giornali e la situazione di enorme difficoltà in cui versano le strutture dello Stivale è sotto gli occhi di tutti.

I contribuenti italiani finanziano la Sanità ma le liste d’attesa per accertamenti specialistici sono sempre più lunghe, i ticket destinati a una piccola fascia della popolazione, gli interventi urgenti richiedono tempi di attesa che spesso costringono a rivolgersi a cliniche private, creando un divario sempre maggiore tra i ceti meno abbienti e quelli con più possibilità economiche. In questo scenario poco incoraggiante, fatto di medici costretti a turni massacranti e mancata tempestività nei servizi di primo accesso al pronto soccorso, è emersa un’amara novità. Si tratta di una notizia che contribuisce a rendere ancor meno rosee le prospettive sul futuro della Sanità pubblica italiana.

L'addio ai medici italiani
Brutte notizie per i medici italiani-Canva-cosinart-Adginforma.it

Che cosa sta accadendo e cosa comporterà l’addio ai Medici

A quanto si legge su Il Foglio, entrerà ben presto in vigore una nuova riforma della Sanità pubblica attraverso la quale i medici della ASL, ovvero i cosiddetti medici “di famiglia” smetteranno di ricevere presso i propri studi e saranno raggruppati in “case di comunità”. Dunque diventeranno a tutti gli effetti dei pubblici dipendenti.

Dunque verrà stravolta la figura del medico di base, che in genere appartiene al quartiere in cui si ha la residenza, a cui sono tutti abituati a rivolgersi quando si ha la necessità di prescrizione di visite specialistiche, farmaci, assenze per malattia e per i servizi essenziali legati al Sistema Sanitario Nazionale.