“Amo il mio cane”, tieniti 80 euro: lo Stato ti premia perché lo tratti come merita | Finalmente la svolta

Donna abbraccia il suo cane

Donna abbraccia il suo cane (Canva) Adginforma.it

Il bonus animali offre un aiuto economico per trattare il tuo cane come uno di famiglia. Come richiederlo e i dettagli del decreto.

L’amore per gli animali domestici trova un alleato nella recente introduzione del “bonus animali”. Un sostegno economico per i proprietari di cani e gatti che devono affrontare spese veterinarie. Se hai un ISEE di un certo importo massimo e altri requisiti, questo aiuto economico potrebbe fare la differenza nel bilancio familiare.

Dopo un anno di attesa, il decreto che regola l’accesso a questi fondi è finalmente stato approvato, e ora i proprietari di animali affezionati possono beneficiare di rimborsi a patto di rispettare alcuni requisiti. Ecco a chi spetta e come richiederlo.

Ami il tuo cane? dallo Stato un aiuto concreto

Il bonus animali è rivolto a chi possiede un animale registrato nella banca dati nazionale e sostiene spese veterinarie per cure, analisi o medicinali. Per accedere al fondo, sono necessari due principali requisiti: un ISEE inferiore ai 16.215 euro e un’età superiore ai 65 anni. Inoltre, è fondamentale che l’animale sia correttamente identificato e registrato nella Banca Dati Nazionale, sezione SINAC, o in altre banche dati regionali.

Il fondo, che avrà una durata triennale dal 2024 al 2026, prevede un importo annuo di 250.000 euro per il 2024 e 237.500 euro per gli anni successivi. Le richieste verranno accettate fino ad esaurimento dei fondi disponibili e in base all’ordine di presentazione.

Bonus animali domestici
Bonus animali domestici

Modalità di richiesta Bonus animali domestici

Ogni regione stabilirà modalità specifiche per la presentazione della domanda, che dovrà includere la documentazione relativa alle spese veterinarie sostenute. L’accesso ai fondi avverrà secondo l’ordine di ricevimento delle richieste, con priorità per le prime domande. Inoltre, le spese veterinarie potranno essere detratte dalla dichiarazione dei redditi, proprio come le spese sanitarie, offrendo un ulteriore vantaggio fiscale per i beneficiari del bonus. La presentazione della domanda dovrà avvenire entro i termini stabiliti dalle singole regioni, e ogni regione invierà i dati relativi ai rimborsi all’Agenzia delle Entrate, affinché possano essere inseriti nelle dichiarazioni precompilate.

Il bonus animali rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per i proprietari di animali domestici, in particolare per gli anziani che spesso si trovano a dover affrontare spese impreviste per la salute dei loro compagni a quattro zampe. Grazie a questo aiuto economico, sarà possibile coprire le spese rendendo più accessibile la cura degli animali. Nonostante i fondi siano limitati, il sistema di accesso basato sull’ordine di presentazione delle domande garantisce un’opportunità equa per tutti. A ciò si aggiungono i vantaggi fiscali, con la possibilità di detrarre le spese veterinarie dalle dichiarazioni dei redditi. Insomma, un piccolo passo per lo Stato, ma un grande aiuto per chi ama e si prende cura dei propri animali.