Disastro Ferroviario di Pioltello: chiuso il processo di primo grado | Una condanna e 8 assoluzioni

Disastro Ferroviario di Pioltello: chiuso il processo di primo grado | Una condanna e 8 assoluzioni

Disastro ferroviario di Pioltello, la sentenza di primo grado - adginforma.it (Foto Pexels)

Disastro ferroviario di Pioltello, la sentenza di primo grado - adginforma.it - 20250226
Disastro ferroviario di Pioltello, la sentenza di primo grado – adginforma.it (Foto Pexels)

A distanza di 7 anni dall’incidente che ha causato 3 morti e più di 100 feriti, arriva la sentenza di primo grado che condanna un tecnico.

Il 25 gennaio 2028 il deragliamento del treno regionale Cremona-Milano Porta Garibaldi, causò 3 vittime e oltre 200 feriti.

Il disastro ferroviario di Pioltello rappresenta una delle pagine di cronaca nera della storia dell’Italia e, a distanza di sette anni dalla tragedia, è stata emessa la sentenza di primo grado.

Tutti i manager di Rete ferroviaria italiana sono stati assolti, mentre è stato condannato a 5 anni e 3 mesi solo un tecnico manutentore, Marco Albanesi, ex responsabile dell’unità di Brescia.

Alla lettura della sentenza, gli imputati ritenuti innocenti si sono commossi, mentre i pendolari vittime di quell’incidente hanno lasciato l’aula senza proferire parola.

Disastro ferroviario di Pioltello: cosa accadde

Erano le 6:57 del mattino del 25 gennaio del 2018 quando il treno regionale 10452 partito da Cremona e diretto alla stazione di Milano Porta Garibaldi deragliò poco dopo la stazione di Pioltello. A bordo c’erano 350 passeggeri e l’esito di quel tragico incidente fu devastante: 3 donne morte (Ida Milanesi, Giuseppina Pirri e Pierangela Tadini ) e più di 200 feriti.

Stando alle indagini della polizia ferroviaria, l’incidente venne causato dalla rottura di un pezzo di rotaia di 23 centimetri. All’avvio del processo, la procura aveva chiesto una sanzione di 900mila euro per Rete ferroviaria italiana poiché l’incidente era avvenuto a causa della trascuratezza con cui erano stati trattati quei binari, già logori da tempo.

Cosa accadde nel disastro ferroviario di Pioltello - adginforma.it - 20250226
Cosa accadde nel disastro ferroviario di Pioltello – adginforma.it (Foto Pexels)

La sentenza di primo grado

La richiesta della procurare era una condanna a 7 anni e 10 mesi per l’ex responsabile della Direzione territoriale produzione (Dtp) di RFI, Vincenzo Macello, a 6 anni e 10 mesi per l’ex capo delle Linee sud della Dtp di Milano Andrea Guerini, e a otto anni e 4 mesi per l’ex amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile e per l’ex direttore produzione di RFI Umberto Lebruto. Inoltre per Macello, Gentile e Lebruto era stata avanzata la richiesta di condanna per omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.

Il tribunale di Milano ha respinto la richiesta e assolto gli ex dirigenti di RFI, mentre ha condannato a 5 anni e 3 mesi solo Marco Albanesi, tecnico manutentore ex responsabile dell’unità di Brescia. Quest’ultimo è stato inoltre interdetto dagli uffici pubblici per 5 anni e obbligato a versare, in solido con Rfi Italia spa, una provvisionale di circa un milione e 135mila euro totali a una quarantina di passeggeri che si sono costituiti parte civile nel processo oltre ad un risarcimento danni da 50 mila euro per Filt federazione italiana lavoratori trasporti e Cgil Lombardia, anch’essi costituitisi parti civili.