Microonde, “il cibo è contaminato”: se inserisci questo sono guai seri | La tua salute è in serio pericolo così

Microonde - Adginforma.it

Microonde - Adginforma.it (Fonte Pexels)

Attenzione a cosa infili nel tuo microonde: nessuno lo sa, ma questi errori possono compromettere seriamente la tua salute e quella della tua famiglia.

Tra le innovazioni più apprezzate e universalmente utilizzate spicca senza dubbio il microonde. Questo elettrodomestico, piccolo e compatto, è diventato il migliore amico degli studenti e dei singles incalliti: esso risolve velocemente il problema di un pasto serale dopo una lunga giornata di lavoro, e in commercio vi sono anche numerosi cibi pronti, e confezionati in modo tale da fornire in breve tempo un gustoso piatto caldo.

Per non parlare della sua comodità quando si tratta di riscaldare le bevande: addio a pentolini e tegami incrostati di latte o caffè, puoi inserire direttamente la tazza nel dispositivo, et voilà… in pochi secondi il tuo comfort drink prediletto sarà fumante tra le tue mani.

Insomma, il microonde è uno degli acquisti più utili in cucina: regala nuova vita agli avanzi, può cucinare intere pietanze e la sua manutenzione, per giunta, è piuttosto veloce e intuitiva.

Molto spesso, infatti, basta infilare nel dispositivo una ciotola con una soluzione di acqua e aceto (oppure limone) e azionarlo alla massima potenza: in men che non si dica i grassi e i residui di cibo saranno soltanto un ricordo. Di contro, però, vi è una lista di alimenti e materiali che, se inseriti nel microonde, possono danneggiare seriamente la tua salute.

La lista nera del microonde

Iniziamo da un cibo molto diffuso e amato: le uova. Se poste dentro al microonde quando sono ancora protette dal guscio, la pressione può farle esplodere, provocando malfunzionamenti al dispositivo ed esponendo chi lo utilizza al concreto rischio di ustioni.

Attenzione anche ai contenitori in polistirolo che non recano la certificazione “microwafe safe”: essi potrebbero sciogliersi o rilasciare sostanze chimiche nel cibo, aumentando le probabilità di un’intossicazione alimentare potenzialmente pericolosa. Allo stesso modo, occhio ai fogli di alluminio: questo materiale riflette le microonde, ed è in grado di provocare scintille o cortocircuiti, eventualità che possono sfociare facilmente in un incendio. Idem per le tazze o i piatti impreziositi da decorazioni metalliche, e per i sacchetti di carta marrone non certificati: possono prendere fuoco… e sì, ti conviene controllare bene anche le bustine di pop-corn. Bando alle vecchie vaschette da asporto, così come ai cibi surgelati con troppo ghiaccio: in caso di riscaldamento irregolare il batterio della Salmonella potrebbe proliferare!

Peperoncini piccanti - Adginforma.it
Peperoncini piccanti – Adginforma.it (Fonte Pexels)

Gli insospettabili

Incredibile ma vero, anche l’uva è inadatta al riscaldamento in microonde: questo frutto, infatti, può creare piccoli plasmi di energia, con il rischio di scatenare scintille o addirittura esplosioni, e il suo gusto, ovviamente, non risulta al top. Infine, tieni alla larga dall’elettrodomestico anche i peperoncini piccanti: se sottoposti a eccessivo calore, essi possono rilasciare capsaicina volatilizzata, un elemento irritante per occhi, naso e gola, specialmente in sede di apertura dello sportello.

E se pensi che sia una bu0na  idea far funzionare, anche per gioco, il tuo microonde a vuoto, dovrai ricrederti: questa pratica danneggia il magnetron, e può provocare ingenti danni e persino incendi!