Stangata automobilisti a Bologna e Genova: vietata la circolazione delle auto e niente più sconti per i parcheggi

Stangata automobilisti a Bologna e Genova: vietata la circolazione delle auto e niente più sconti per i parcheggi

Addio parcheggi gratis (Canva) - adginforma.it

Difficoltà aumentate per i guidatori
Addio parcheggi gratis (Canva) – adginforma.it

La vita dei guidatori genovesi e bolognesi ha subito un forte arresto: non possono più circolare in auto e addio sconti per i parcheggi.

Lo scorso 14 dicembre le norme presenti all’intero del Codice della Strada sono state ulteriormente modificate.

I cambiamenti subiti sono ancora più severi ed intransigenti di prima e adesso guidare non è più una passeggiata.

I proprietari di veicoli a motore si vedono costretti a fare tutti i giorni i conti con numerose ed implacabili regole della strada, ma adesso la situazione si è fatta più ardua.

Infatti a Bologna e a Genova la stretta sulle auto in circolazione è diventata ancora più soffocante e ora guidare è diventata un’impresa epica. Stesso discorso anche per i parcheggi: addio sconti e portafogli svuotati per lasciare l’auto nei posteggi.

Automobilisti nel mirino, situazione sempre più ostica

Ogni Comune italiano adotta le proprie regole che, comunque, si basano sempre sulle norme principali emanate dal Governo. Per il momento, la vita dei guidatori è stata resa ancora più complicata nelle città di Bologna e Genova ma probabilmente queste nuove regole potrebbero estendersi su tutto il resto della penisola.

A Bologna le cose cambieranno drasticamente dal 1° gennaio 2026 ma già a partire dal 1° maggio di quest’anno ci saranno svolte epocali. A Genova, invece, la situazione è leggermente più concitata dal momento che le circostanze cambiano da metà febbraio. I punti cardine di queste modifiche sono le auto e la loro circolazione e i parcheggi e il loro pagamento.

Attenzione a dove guidi
Sempre meno posti dove poter circolare liberamente (Canva) – adginforma.it

Che cosa accadrà

Dal 2026, a Bologna le auto ibride non potranno più accedere alle Zone a traffico limitato (Ztl). Per macchine ibride si intende quei veicoli che sul loro libretto riportato la dicitura “ibrido” alla voce P.3. Questa regola vale per le vetture dei non residenti mentre per i residenti non ci sarà nessuna restrizione, tranne che dovranno pagare la sosta nei parcheggi blu (ma non nella zona dove abitano).

Dal prossimo maggio non ci sarà più il 50% di sconto sui parcheggi per le auto alimentate a metano o Gpl e questo varrà sia per i residenti di Bologna che per l’intera Regione dell’Emilia-Romagna. Inoltre, i ticket dei parcheggi blu subiranno un rincaro proprio dal prossimo 1° maggio e si andrà a pagare da un minimo di 1,80 ad un massimo di 3,90€ all’ora. A Genova, da metà febbraio solo i residenti possono parcheggiare gratuitamente le loro auto ibride negli stalli blu ma il pass che lo permette andrà a scadenza. L’obiettivo di entrambi i capoluoghi è quello di contenere il traffico cittadino e di agevolare gli abitanti delle città a trovare parcheggio senza perderci mezza giornata.