“Ti diamo 100mila euro se ti trasferisci qui”, cambi residenza e sono tuoi: il Comune ha aperto le porte

100 mila euro se ti trasferisci

100 mila euro se ti trasferisci (Canva) Adginforma.it

Incentivo di 100mila euro a chi decide di trasferirsi in questo Comune. Come ottenere il contributo e quali sono i requisiti.

Un’iniziativa innovativa potrebbe dare nuova vita ai piccoli paesi in via di spopolamento. La giunta provinciale ha in programma un progetto che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino a 100mila euro per chi deciderà di trasferirsi e ristrutturare un immobile in uno dei Comuni selezionati.

Il piano nasce dall’esigenza di contrastare il calo demografico che ha interessato diverse aree della regione, creando una vera e propria emergenza per i piccoli centri. Scopriamo come funziona l’incentivo e quali sono le condizioni per partecipare.

Un contributo da questo comune: la proposta

Il progetto della provincia di Trento mira a incentivare il trasferimento di nuovi residenti in piccoli Comuni che hanno visto una drastica diminuzione della popolazione negli ultimi dieci anni. Si stima che il calo demografico vada dal -0,3% fino al 20%, creando un progressivo abbandono che minaccia la vitalità di questi paesi.

La giunta provinciale ha deciso di agire, stilando una lista di Comuni che potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto, con un investimento totale che potrebbe superare i 10 milioni di euro. I cittadini interessati a partecipare al progetto potranno ricevere fino a 80mila euro per ristrutturare un immobile e, se l’acquisto è incluso, un ulteriore bonus di 20mila euro, per un totale di 100mila euro.

Casa in montagna
Casa in montagna (canva) Adginforma.it

Un’opportunità per rilanciare il territorio: i requisiti

Ci sono alcune condizioni da rispettare per ottenere 100 mila euro. Il beneficiario del contributo dovrà vivere nel Comune selezionato per almeno dieci anni, garantendo così la stabilità demografica a lungo termine. Questo incentivo non è destinato ai Comuni situati in aree turistiche già sviluppate, ma piuttosto a quei paesi meno frequentati dai visitatori. Tra i paesi  del Trentino coinvolti nel progetto, si trovano già alcune località con un forte calo di residenti, come Livio, che ha visto la sua popolazione ridursi dell’11% in dieci anni. L’obiettivo è evitare che questi paesi si trasformino in “borghi fantasma” e incentivare il ritorno alla vita rurale.

Questa iniziativa è un’opportunità unica per chi è alla ricerca di una nuova vita in montagna, lontano dalla frenesia delle grandi città. Il Trentino, infatti, offre paesaggi mozzafiato e un ritmo di vita più tranquillo, che potrebbe attrarre chi cerca un ambiente naturale e sereno. Tuttavia, il successo di questo progetto dipende dalla partecipazione dei cittadini e dalla capacità di questi Comuni di attrarre nuove famiglie, professionisti e giovani. La selezione dei Comuni, che avverrà in base alla percentuale di calo della popolazione, non è ancora definitiva, ma già alcuni nomi sono trapelati. L’incentivo potrebbe essere la chiave per rivitalizzare un territorio che ha tanto da offrire ma che rischia di scomparire sotto il peso della desertificazione demografica.