VIETATO PRELEVARE, se lo fai qui paghi 1550 euro di multa: non c’è nulla che tu possa fare per tutelarti | La legge parla chiaro

VIETATO PRELEVARE, se lo fai qui paghi 1550 euro di multa: non c’è nulla che tu possa fare per tutelarti | La legge parla chiaro

atm-Adginforma-it-fonte-pixabay-jarino47

Ecco che cosa succede se provi a prelevare qui, è vietato e potresti essere costretto a sborsare fior fior di quattrini.

Scopri dove non ti conviene fermarti se hai bisogno di denaro contante. Esiste un limite per preciso applicato a chi usa il bancomat.

Non puoi utilizzare l’atm qui, i soldi liquidi potrebbero costarti una fortuna.

Meglio pagare con la carta di credito, con un bonifico bancario, istantaneo o tradizionale, oppure con il tuo bancomat, se non vuoi rischiare di avere problemi con la legge.

Ecco perché ora sta circolando molto meno cash: svelato il retroscena inaspettato.

Prelevare, il rischio che si cela dietro all’uso di contanti

Si sente sempre di più parlare delle transazioni effettuate con i cosiddetti strumenti tracciabili, ovvero carta di credito, carta di debito e bonifico bancario. I pagamenti che non sfruttano questi mezzi sono fatti con il denaro contante che di per sé rappresenta un rischio, perché da tanti viene utilizzato per azzerare gli oneri fiscali e dunque per contribuire ad alimentare il fenomeno dell’evasione fiscale. Non tutti sanno però che dietro i contanti si possono celare anche altri pericoli.

Anche il prelievo che abitualmente facciamo da atm e bancomat può rappresentare un grosso rischio. Prelievi e depositi di cash infatti, non hanno un limite stabilito dalla Legge ma questo non ci mette al riparo da possibili problemi. Vediamo in quali casi occorre fare attenzione quando si usano i contanti.

dove non ti conviene prelevare
atm-Adginforma.it-fonte-pixabay-jarino47

Perché si corrono dei rischi quando si utilizza denaro liquido

In Italia, se nell’arco di tempo di un mese solare, un correntista decide di prelevare o di depositare dal proprio conto corrente importi superiori ai 10 mila euro è soggetto a una segnalazione. Il motivo dietro questo meccanismo è l’attenzione all’antiriciclaggio, che però ha conseguenze su tutti i soggetti, anche coloro che prelevano semplicemente per utilizzare i loro soldi in modo del tutto legale e per far fronte a esigenze professionali o personali.

Il motivo della segnalazione è legato all‘obbligo della banca di segnalare all’Uif, l’Unità di informazione finanziaria il superamento del limite. La segnalazione di per sé non equivale a essere multati. Tuttavia i correntisti segnalati potrebbero poi correre il rischio che le loro operazioni con movimenti sospetti di denaro contante, vengano segnalate alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate. Occorrerà poi giustificare con le Forze dell’Ordine e con l’ente preposto alla riscossione dei tributi la movimentazione anomala. I soggetti che non dovessero riuscire a giustificare i loro movimenti bancari potrebbero essere puniti con una contravvenzione. In tal caso, così come si legge sul sito web www.money.it, la multa può arrivare anche a 1.550 euro.